Dove Pescare a Gennaio in Trentino

Dove Pescare a Gennaio in Trentino

L’inverno si sa, non è la stagione preferita da noi pescatori alla trota, i torrenti sono chiusi almeno fino a febbraio e la pesca è spesso limitata ai laghetti a pagamento. Ma lo sapevate che a gennaio in Trentino aprono alcuni spot davvero interessanti? 😀

La tradizionale pescata del 1 gennaio

L’1 gennaio per molti è un rito per inaugurare la nuova stagione di pesca. C’è chi arriva direttamente da qualche festa, chi arriva ancora con il buio e accende un falò aspettando l’alba e chi arriva con molta tranquillità dopo aver smaltito o quasi la sbornia della notte precedente. 😀
Più che una pescata per molti è una festa, l’occasione è buona per incontrare i pescatori più anziani, vedere all’opera quelli più giovani accompagnati dai papà e dai nonni o semplicemente per incontrare e scambiare qualche parola con alcuni membri dell’associazione.

Qualsiasi sia il motivo che spinge queste persone a recarsi sul fiume o sulle sponde di un lago la mattina presto del primo dell’anno è da ammirare. Personalmente preferisco dormire, recuperare le energie perse nella notte di San Silvestro, preparare l’attrezzatura e andare a pesca il 2 gennaio 😉

Dove pescare a gennaio in Trentino

Come anticipato, il 1 gennaio coincide con l’apertura di alcuni laghi ed il fiume per eccellenza: l’Adige. Vediamo assieme alcuni spot da poter affrontare in gennaio 😉

  • Lago di Santa Giustina

    Il lago situato in Val di Non è meta sia dei numerosi abitanti di questa valle, sia di moltissimi altri che da anni dedicano l’apertura a questo lago. Qualche giorno prima l’Associazione Pescatori Val di Non immette trote iridee che non hanno niente a che vedere con le classiche “trote pollo”, vengono immesse trote già ambientate in quanto vengono solo liberate dalla grande gabbia presente in questo lago. Sono trote dalla forza non comune, che ricordano le ben più famose Steelhead. In questo lago sono presenti inoltre numerose altre specie come la trota fario, la trota marmorata, i persici reali e il luccio che da quest’anno è insidiabile con le esche artificiali ed esclusivamente Catch and Release, quindi monoamo senza ardiglione. Per le trote le tecniche più utilizzate in questo mese sono lo spinning e la trota lago. Sono buone tutte le sponde del lago, alcune sono facilmente raggiungibili, altre meno. Vi lascio il link di un itinerario che ho scritto se volete organizzare un’uscita 😉 Lago di Santa Giustina – Val di Non

  • Lago di Mollaro

    Siamo sempre in Val di Non ed è stato il luogo della mia apertura 2018. E’ un bacino situato in un canyon, non ha sponde ma delle piccole piazzole raggiungibili con dei sentieri pericolosi e spesso nascosti, soprattutto con la neve. Una volta raggiunto però lo spettacolo che avrete davanti vi lascerà senza parole. La natura regna sovrana e ne rimarrete senz’altro affascinati. Anche qui vengono immesse trote iridee, ma sono presenti anche bellissime trote fario e marmorate che possono raggiungere notevoli dimensioni. Anche qui le tecniche più utilizzate sono lo spinning e la trota lago. Se volete raggiungere questo spot il mio consiglio è di affidarvi a qualcuno che conosca bene il posto e potete tranquillamente contattarmi.

  • Lago di Nembia

    Questo lago è gestito dall’Associazione Pescatori Alto Sarca ed è aperto tutto l’anno con la formula del BIG FISH. Vengono immesse trote fario e iridee di taglia per tutto l’anno ed è possibile fare due tipi di permesso: NoKill o con la possibilità di portare a casa 1 pesce sopra i 50 cm. Qualunque permesso si faccia è consentita la pesca esclusivamente con esche artificiali monoamo senza ardiglione, quindi spinning e mosca. E’ un lago con l’acqua limpidissima, molto tecnico soprattutto se non vengono immessi pesci per un bel po’ (come accade spesso). Potete alloggiare al Garnì Lago Nembia dove avrete il costo del permesso convenzionato e disponibilità del servizio di noleggio dell’attrezzatura.

  • Lago di Molveno

    Pescare nel lago più bello d’Italia al cospetto delle Dolomiti di Brenta, cosa si vuole di più? 😀
    Dovete sapere che anche nel 2017 il lago di Molveno è stato scelto da Touring Club e Legambiente come il lago più bello d’Italia. E’ in concessione all’Associazione Dilettanti Pesca Sportiva Molveno che ne gestisce le acque dal punto di vista ittico. Si può dividere il due parti: il lago di Bior e il lago di Molveno vero e proprio. Tecnicamente è lo stesso lago ma l’ansa che si crea viene chiamata Lago di Bior e dal punto di vista ittico viene gestito come pronta pesca con delle semine mensili di trote fario. Nel puro lago di Molveno invece trova casa il pregiato salmerino alpino ed è proprio questa specie la più ambita dai pescatori oltre alle trote lacustri.

  • Adige zona AP1 

    Come da tradizione per l’Associzione Pescatori Dilettanti Trentini il primo giorno dell’anno è tempo di apertura nell’Adige “pronta pesca”. La zona AP1 è quella che va dal ponte della Cacciatora al ponte FFSS di S.Michele a/A ed è oggetto di semine di trote iridee da parte dell’associazione. E’ facile trovare anche qualche fario selvatica e qualche raro esemplare di trota marmorata, che per tutto il mese di gennaio è obbligatorio rilasciare con le dovute cautele.

  • Adige zona AP2

    Altra zona dell’Adige gestita dall’Associazione Pescatori Dilettanti Trentini che si trova nel tratto cittadino del capoluogo. Anche questa è una zona a “pronta pesca” con semine di trote iridee. Questo tratto è molto conosciuto per la gara “Città di Trento” che si svolge proprio in questa zona ogni anno.

In conclusione

Come vedete in Trentino ci si diverte anche a gennaio: questo mese lo definisco il mese di preparazione, come agosto per il calcio d’altronde.
Si riprende la canna in mano, si inizia a lanciare e ad entrare in confidenza nuovamente con l’acqua.
A febbraio, quando riaprirà la pesca alla trota nelle acque correnti non c’è tempo da perdere, bisogna essere al top della forma e avere gambe buone per sorreggerci nelle lunghe sessioni di pesca al freddo. Non bisogna lasciare nulla al caso perchè, si sa, le sorprese spesso e volentieri avvengono proprio nei primi mesi di pesca 😉 #freeyourAlphainstinct

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