Kayak fishing – Prime impressioni

Kayak fishing – Prime impressioni

Le prime impressione sul Kayak Fishing sono tutte positive 😀 vediamole assieme!

Finalmente è arrivata la bella stagione e cosa c’è di meglio di sopperire al caldo con l’acqua? Un vero toccasana per chi come me è abituato a pescare nei torrenti. Lunghe camminate con gli stivali da pesca sotto il sole cocente obbligano noi pescatori a sfruttare le prime ore della giornata, o le ultime, per non trovarsi poi letteralmente evaporati dentro ai waders. Ed ecco che quando siamo impossibilitati a sfruttare quelle ore, cerchiamo il modo per poter pescare anche nelle ore centrali della giornata. 
L’inverno per noi pescatori è una momento di riflessione, si fa il resoconto della stagione passata e soprattutto si pensa alla stagione che verrà.
Ecco! E’ stato proprio l’inverno a darmi l’ispirazione per acquistare un kayak da sfruttare nello spinning al lago.

Non sono mai stato un’amante della pesca al lago: troppa gente, spazi ampi ed è soprattutto una pesca troppo statica per i miei gusti.
A bordo di un kayak però, le cose cambiano radicalmente. 😀
Una pesca che ha molte similitudini allo spinning in torrente. L’attrezzatura dev’essere ridotta al minimo per evitare di occupare troppo spazio. La fatica negli spostamenti, ricercando gli spot migliori. Il fascino di pescare letteralmente dentro l’acqua, un po’ come con i waders. L’ammirare paesaggi che senza kayak risulta impossibile vedere. O semplicemente, osservare quello che già abbiamo visto da un’altro punto di vista. Avere poi, il lago di S.Giustina vicino casa ha aiutato notevolmente (se vi siete persi l’itinerario, correte a leggerlo).

Una barca sarebbe stata una scelta troppo impegnativa e inoltre non aveva lo stesso fascino del kayak!
Mi sono informato velocemente su internet e la scelta è ricaduta sull’acquisto di un kayak a due posti usato. Questa scelta avrebbe comportato un minore impatto economico se poi avessi scoperto che non sarebbe stato quello che faceva per me ed inoltre avrei comunque potuto utilizzarlo per qualche gita in compagnia.

Una volta acquistato le prime preoccupazioni erano date dal fatto che era un kayak lungo 4.20 mt. e come mezzo per il trasporto dovevo per forza arrangiarmi con la mia mitica Fiat Punto. 😀 Non vi nego che inizialmente caricare il kayak con l’apposito cartello di “carico sporgente” non è stata una passeggiata, ma con un po’ di ingegno siamo arrivati ad un risultato abbastanza soddisfacente.

In commercio esistono numerose canoe dedicate al Kayak Fishing, quindi pensate e attrezzate proprio per questa attività, ma il loro costo è abbastanza elevato e credo siano pensati per la pesca in mare, dove le esigenze sono sicuramente maggiori rispetto ai laghi medio/piccoli. La mia scelta di prendere un kayak nudo e crudo si è rivelata infatti corretta e potrò attrezzarlo come meglio credo in base alla mia esperienza.
Ad oggi ho fatto 3 uscite. La prima esclusivamente per vedere un po’ come si comportava in acqua, la seconda per vedere come gestire l’attrezzatura da spinning al suo interno e la terza invece, una vera e propria uscita a spinning in kayak.

Al momento non ho attrezzato l’imbarcazione in nessun modo testando i limiti e scoprendo piano piano di quello che necessito così da non spendere soldi in cose inutili e vedere cosa realmente serve a me. Ho acquistato un porta canna ad incasso, una rete elastica per tenere fisso ad esempio uno zaino e i supporti porta pagaie da fissare ai lati. Questi tre sono i primi accessori di cui necessito per rendere le uscite più confortevoli. Ho ancora da montare il tutto ma lo farò presto.

La prima uscita a pesca è stata veramente divertente, sono uscito con l’intento di catturare qualche bel Persico Reale ed è stata fantastica. Seguire i branchi ed insidiarli è quanto di più selvaggio potessi aspettarmi dal Kayak Fishing. Farlo in ambienti dalla bellezza indescrivibile mi ha fatto apprezzare maggiormente questa fantastica pesca.

A presto con gli aggiornamenti delle mie avventure in Trentino a bordo di un kayak! 😀

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