Tubertini Spinner

Tubertini Spinner

Come promesso nell’articolo dell’apertura nei torrenti ecco la mia recensione del Tubertini Spinner.

Il Tubertini Spinner è un nylon ottenuto grazie all’accoppiamento di 2 fili di diametro diverso prodotto dalla ditta Tubertini. Questa innovativa soluzione è molto apprezzata da chi come me non ama il trecciato accoppiato al fluorocarbon per via del nodo di giunzione che toglie quella semplicità tipica della pesca a spinning
A questo nylon ci sono arrivato dopo aver provato le più svariate tipologie di fili e non essere stato soddisfatto da nessuno di essi.
Nei fantastici torrenti del Trentino pratico spesso lo spinning ultralight alla trota e nessun filo riusciva a darmi le caratteristiche che cercavo. Pescando con artificiali leggerissimi in ambienti spesso ristretti e poco accessibili avevo bisogno di qualcosa capace di avere una bassissima elasticità, ma allo stesso tempo doveva resistere egregiamente all’abrasione.
Tra piante e massi sommersi il mio filo doveva rimanere intatto e non doveva essere continuamente tagliato perchè rovinato.
La soluzione più ovvia era imbobinare un trecciato e mettere un fluorocarbon come finale. Con questa soluzione si aveva sicuramente un’elasticità ridotta e anche una resistenza all’abrasione maggiore rispetto al solo trecciato. Ma niente, nella pesca ultralight si deve pensare solo a pescare e non a fare nodi. Inoltre anche il fluorocarbon non è così resistente all’abrasione come il nylon. 

Sentendo pareri di altri pescatori e leggendo un po’ in internet, oltre ai soliti fluorocoated, nanofil ecc ecc, c’era un filo che sulla carta sembrava avere tutte le caratteristiche da me cercate: il Tubertini Spinner. Per l’esattezza nel diametro di 0,165 mm con carico di rottura dichiarato a 3.600 Kg, colore verde scuro.
Questa versione è la più piccola prodotta dalla ditta ed è quella che serviva a me. Ho comprato la bobina da 1000 mt a € 30,00. Il prezzo è assolutamente ottimo e ho visto che online si trova anche a qualcosina in meno. L’ho comprata a stagione finita quindi l’ho lasciata chiusa in una scatola al buio (importante per conservarla al meglio) per tutto l’inverno.

In prossimità dell’apertura dei laghi del Trentino ho riempito una bobina del Shimano Catana 3000 per provarlo con esche medio-leggere. Già nell’imbobinamento, facendolo passare tra le mani, si nota subito che ha poca memoria ed è fantastico. Se siete alle prime armi potete dormire sogni tranquilli e non pensare al fastidioso “backlash”, ovvero, alle parrucche involontarie che possono capitarvi durante le sessioni di pesca con altri nylon.

Riempita la bobina, l’ho lasciata immersa in una bacinella d’acqua per circa un’oretta in modo da togliere quel leggero unto tipico dei nylon nuovi e dargli la possibilità di adattarsi meglio alla nuova bobina. 

Una volta in pesca sono rimasto stupefatto: una sensibilità unica che si avvicina veramente tanto a quella delle trecce più costose, una fluidità nel lancio eccellente e un’elasticità veramente ridotta, capace di far avvertire la minima abboccata. Penso che il risultato che la Tubertini ha ottenuto accoppiando due nylon in questa maniera sia fantastico. Un prodotto unico, una volta provato crea forte dipendenza e ad oggi, il Tubertini Spinner, è il miglior monofilo da pesca presente sul mercato.

Adesso in mezzo ai torrentelli posso  pescare veramente in semplicità avendo a disposizione tutte le agevolazioni che un filo può dare! 😀

2 pensieri riguardo “Tubertini Spinner

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